La realtà virtuale è tra noi da un po’ ormai ma per ora non ha fatto ancora breccia nei nostri cuori. Come mai? Beh due sono secondo me i motivi principali: prezzi alti e hardware necessario per goderne al meglio non banale. Non è un caso se i due device più diffusi sono anche i due più economici, ovvero playstation Vr e Samsung Gear Vr

Il 2018 potrebbe essere l’anno della svolta. Il motivo è semplice: Microsoft è scesa in campo e con accordi siglati ad hoc con i principali produttori, tra cui ricordiamo Acer e Asus, farà si che anche per sistemi Windows vengano prodotti visori Vr a basso costo. Questa mossa ha già innescato interessanti effetti: Facebook, proprietario di Oculus Rift ( il miglior visore Vr per Windows insieme ad HTC vibe) ha ulteriormente abbassato il prezzo del suo prodotto in modo permanente portandolo sotto i 500€ e ha annunciato un nuovo visore di fascia bassa.
Vanno poi considerati altri due aspetti: gli sviluppatori stanno imparando a sfruttare al meglio queste tecnologie e i risultati sono giochi e programmi più maturi che non sanno più di tech demo; l’hardware sta costantemente migliorando e se prima per gestire bene un’esperienza VR era necessario un super pc, ora la fascia media può bastare.
